Witold Lutosławski (1913-1994)
Nato a Varsavia, ha mostrato molto presto il suo talento musicale. Ha studiato al Conservatorio di Varsavia (1932-1937) distinguendosi presto come pianista e compositore. Nel corso degli studi, la Polonia ha vissuto un momento politicamente difficile. Lui e A. Panufnik sono sopravvissuti alla guerra suonando il pianoforte nei bar. Poche opere sono state pubblicate prima del 1945, tra queste le Variazioni di Paganini per due pianoforti. Dopo la guerra il regime stalinista ha vietato la sua prima sinfonia. Nonostante ciò, ha continuato a comporre e nel 1958 si è fatto conoscere con Musique Funebre, in memoria di Bartók. Tra i molti premi internazionali ricevuti: Premio UNESCO (1959,1968), è stato designato Commandeur des Arts et des Lettres (1982), The Grawemeyer Award (1985), Gold Medal della Royal Philharmonic Society (1986). Prima di morire ha ricevuto il premio svedese Polar Music Prize e il Premio Kyōto della Fondazione Inamori per il suo eccezionale contributo alla musica contemporanea europea. Postumo, l’International Music Award come migliore composizione per la Quarta Sinfonia.