presentazione del volume
Salvatore di Gesualdo. La fisarmonica nobile di Patrizia Angeloni ( Ed Art Spoletium 2026)
intervengono Patrizia Angeloni e Federico Di Santo
Cosa accade quando un musico riconosce dentro la materia sonora di uno strumento, possibilità che nessuno aveva ancora ascoltato?
Concertista, compositore e didatta, Salvatore di Gesualdo intuì le potenzialità inesplorate della fisarmonica e intraprese un percorso di ricerca che avrebbe cambiato il modo di pensare, studiare e ascoltare lo strumento. Da quell’intuizione nacque un arnese nuovo: una fisarmonica capace di farsi processo d’arte, in una nuova concezione del suono, della tecnica, del repertorio e dell’interpretazione. Questa monografia ricostruisce la genesi e lo sviluppo di quella intuizione, seguendo l’evoluzione della fisarmonica classica nel più ampio scenario delle trasformazioni musicali e culturali del secondo dopoguerra. L’approccio scientifico del libro si intreccia con quello narrativo: lo sguardo dell’Autrice restituisce il ritratto di un artista totale e di un Maestro per il quale insegnare è stato condividere un processo di ricerca che si fa studio e creazione.
Sullo sfondo, il ritratto di un’epoca, di un mondo. Al centro, una vicenda di scienza e poesia, materia e intuizione, realismo e sogno, là dove uomo e artista finiscono per perdere i propri confini.
Volume realizzato con il contributo concesso dal DIAC-Direzione Generale Biblioteche e Istituti Culturali del Ministero della Cultura

in collaborazione con Azienda Speciale Palaexpo e Fondazione Mattatoio -Città delle Arti
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