Osmorphosis riunisce cinque composizioni dedicate a Raffaele Marsicano, nate dal confronto diretto tra interprete e compositore, in un percorso di osmosi e metamorfosi tra scrittura musicale ed esperienza strumentale.
Il trombone diventa materia da esplorare e trasformare: split-tones, multifonici, preparazioni ed elettronica ne ampliano le possibilità sonore e percettive, fino a mettere in discussione il confine tra strumento, corpo e suono. Un unico percorso d’ascolto in cui ogni brano indaga, da una prospettiva diversa, la nascita e la trasformazione del suono, trasformando anche l’errore in materia musicale.
| Domenico De Simone |
Clutter* (2026) |
| (1962) |
per trombone ed elettronica |
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| Carlo Elia Praderio |
Crinale (2020-25) |
| (1993) |
per trombone solo |
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| Javier Torres Maldonado |
Tensión Tranquila V (2025) |
| (1968) |
per trombone ed elettronica |
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| Rosalba Quindici |
Nel soffio cangiante* (2025-26) |
| (1976) |
per trombone e spring drums |
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| Raffaele Marsicano |
Mistake. Ad Utrumque Paratus (2018/26) |
| (1983) |
nuova versione* per trombone ed elettronica |
Raffaele Marsicano performer
*prima esecuzione assoluta

CLUTTER
Ogni GESTO porta in sé la propria OMBRA. Ciò che turba lo sguardo, ciò che disorienta il sentire, ciò che cerchiamo di ignorare può diventare PRESENZA. CLUTTER è ciò che si addensa tra noi e ciò che cerchiamo: non soltanto MATERIA, non ancora FORMA. Forse è proprio lì, nell’INDISTINTO, che nasce l’ESSERE.
Domenico De Simone
Crinale
È il risultato di una ricerca durata cinque anni. Nel corso di questo tempo la composizione è stata modellata e rimodellata, orientando l’evoluzione di tecniche strumentali a carattere polifonico – come split-tones e multifonici combinati con la voce – che si sono progressivamente integrate e arricchite nel suono di Raffaele.
Carlo Elia Praderio
Tensión tranquila V
Ultimo capitolo di un ciclo dedicato all’essenza del gesto musicale, Tensión tranquila V esiste in due versioni: per trombone solo e per trombone ed elettronica. La tensione come impulso vitale e la tranquillità come sospensione del tempo si intrecciano in un paradosso poetico e sonoro. Il brano esplora registri estremi, dal subgrave al sopracuto, imponendo un controllo quasi impossibile al trombone, che trova nell’elettronica un’eco invisibile, una memoria che prolunga e trasfigura il respiro dello strumento.
Javier Torres Maldonado
Nel soffio cangiante per trombone e spring drums
Scritto per Raffaele Marsicano e frutto della stretta collaborazione tra la compositrice e l’interprete, il brano indaga le possibilità tecniche ed espressive del trombone attraverso due linee di ricerca: quella sullo strumento solo (con e senza sordine) e quella sullo strumento preparato con due spring drums di differenti dimensioni. Il risultato sonoro è una performance dal carattere per così dire alchemico in cui il trombone, a tratti, assume le sembianze di un alter ego di se stesso. Protagonista di un dialogo a più voci, l’interprete crea e attraversa un mondo a lui familiare ed estraneo, che ha origine e si trasforma nel suo unico soffio cangiante...
Rosalba Quindici
Mistake, Ad Utrumque Paratus
In questa composizione, l’errore strumentale smette di essere difetto e diventa materiale generativo, assumendo un ruolo strutturale nel discorso musicale. Ne scaturisce una performance che intreccia sperimentazione sonora e teatralità, invitando l’ascoltatore a interrogarsi: che cos’è un errore?
Ciò che normalmente verrebbe scartato diventa qui possibilità creativa, fino a trasformarsi in un vero e proprio motore drammaturgico.
Raffaele Marsicano

In collaborazione con Azienda Speciale Palaexpo e Fondazione Mattatoio – Città delle Arti
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