Nel mese di cicembre si terrà il I Convegno Musica Futura ideato da Nuova Consonanza e dedicato alle pratiche compositive contemporanee.
Il convegno, che si svolgerà presso Il Mattatoio di Roma - La Pelanda, prevede seminari, una tavola rotonda e sessioni di relazioni libere riguardanti il campo compositivo, ed è aperto a dottorandi, giovani ricercatori, compositori, performer, musicologi, e artisti di qualsiasi formazione che abbiano l’interesse ad approfondire i temi legati alle pratiche e le estetiche più recenti.
Gli interventi dovranno riguardare esclusivamente la prassi della musica dal Secondo dopoguerra in poi, ma senza escludere del tutto riferimenti a prassi musicali più antiche, a condizione che, in ogni caso, risulti evidente un legame forte e di tipo creativo con la prassi compositiva attuale. Contributi di carattere puramente storico-musicologico su autori del passato anche recente, se del tutto slegati dall’attuale prassi compositiva, saranno ritenuti non idonei alla linea di ricerca proposta.
Si valuterà la pubblicazione degli atti in forma open-access, online.
Le relazioni libere potranno riguardare le seguenti tematiche:
- Musica strumentale e vocale
- Musica elettronica e multimedialità
- Teatro musicale, pratiche performative e transmedialità
Ciascuna relazione dovrà avere una durata massima di 20 minuti, e potrà essere in italiano o inglese.
Ogni proponente o gruppo di proponenti può presentare una sola proposta, che non dovrà superare i 2.000 caratteri (spazi inclusi).
Tutte le proposte saranno valutate da un comitato scientifico individuato da Nuova Consonanza.
L’esito della valutazione sarà comunicato entro la fine del mese di settembre.
Sarà possibile il collegamento audio e video per accompagnare le presentazioni; eventuali attrezzature o esigenze tecniche dovranno essere concordate con l’organizzazione del Convegno.
La partecipazione al convegno è libera. Per garantire la qualità e la fruizione ottimale dell’iniziativa, i relatori selezionati dovranno essere presenti fisicamente; non saranno ammesse presentazioni da remoto o interventi online.
Per informazioni: convegnomusicafutura@gmail.com
Condividi