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BIOGRAFIE

D'Amico Matteo

Formatosi a Roma, sua città natale, Matteo D'Amico è presente dall’inizio degli anni ’80 in tutte le più importanti manifestazioni italiane di musica contemporanea, e all'estero in sedi prestigiose quali Parigi, Atene, Praga, Madrid, Londra, Mosca, Tokyo, etc. I suoi lavori sono stati interpretati da artisti quali D. Dorow, G. Sinopoli, R. Alessandrini, D. Gatti, M. Devia, C. Rovaris, A. Pappano, F. Luisi, V. Jurovski, l’Hilliard Ensemble, il Quartetto Prometeo, A Lucchesini, etc. La sua opera si rivolge soprattutto all'esplorazione dei rapporti fra musica, poesia, teatro e danza: da ricordare in tal senso i lavori sulle opere poetiche di Mallarmé (L'Azur, 1988, Sonnets et rondels, 1993), Tasso (Rime d'amore, 1998, diretto da G. Sinopoli), W.H.Auden (Auden Cabaret, menzione speciale al Prix Italia 2006), Brodski (Flight from Byzantium, 2010, diretto da V. Jurovskij, commissione della London Philarmonic Orchestra) e Marlowe (Veni veni Mephostophilis, 2011, diretto da A. Pappano, commissione dell’Accademia di Santa Cecilia). Intensa la sua esperienza nel campo della musica sacra, dove spicca lo Stabat Mater su testi sacri e di Vincenzo Consolo (1999).

Ha composto le opere Gli Spiriti dell'aria (1990), Amin (1996), Farinelli, la voce perduta (1996), Dannata epicurea (2004), Lavinia fuggita (2004), Patto di sangue (2009), Le Malentendu (2009), Rosalba e il Maestro (2014), Il viaggio di G. Mastorna (2021); per la danza i balletti Mascherata Veneziana (1993), La Ronde (1995), Animae Corpus (1999). Molte, negli ultimi anni, le  composizioni cameristiche, tra cui Trio pour un ange (2015, Biennale di Venezia), Quartettsatz (2018), Umana Passione (2016, su testi di Saramago) e Scènes d’Hérodiade (2019), entrambe per il Quartetto Prometeo.

Dal 1997 al 2000 è stato direttore artistico dell'Accademia Filarmonica Romana, carica che è tornato a ricoprire dal 2014 al 2018, e dal 2000 al 2002 direttore artistico del Teatro Comunale di Bologna. E’ docente di Composizione presso il Conservatorio "S.Cecilia" di Roma. Dal 2006 è Accademico di Santa Cecilia.