Christopher Cerrone (1984)
È riconosciuto a livello internazionale per composizioni caratterizzate da una raffinata attenzione al timbro e alla risonanza, da una profonda sensibilità letteraria e da un gusto per le collaborazioni multimediali. Tra i lavori più recenti figurano Beaufort Scales, oratorio commissionato dal Lorelei Ensemble; In a Grove, opera co-prodotta da LA Opera e Pittsburgh Opera e presentata a New York al PROTOTYPE Festival nel 2025; Don’t Look Down, il suo più recente album con i Sandbox Percussion; Breaks and Breaks, concerto per violino scritto per J. Koh e la Detroit Symphony; A Body, Moving, concerto per ottoni per la Cincinnati Symphony; The Year of Silence per la Louisville Symphony e il baritono D. Burton; The Air Suspended, concerto per pianoforte per Shai Wosner; e The Insects Became Magnetic per la Los Angeles Philharmonic. La sua prima opera, Invisible Cities, è stata finalista al Premio Pulitzer nel 2014. Ha ricevuto tre nomination ai Grammy Awards. Ha vinto il Samuel Barber Rome Prize 2015–2016 ed è stato artista in residenza presso la Fondazione Laurenz Haus di Basilea (Svizzera) tra il 2022 e il 2023. Ha studiato alla Yale University e alla Manhattan School of Music. È pubblicato da Schott NY e Project Schott New York e dal 2021 fa parte della facoltà di composizione della Mannes School of Music at The New School. Vive a Jersey City con la moglie e il figlio.