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Concerto
16/11/2025
18:00
Ardea

Free reedS duo

Descrizione

 

Johann Sebastian Bach (1685 - 1750) Passacaglia e tema fugato, BWV582 (1708-1717)
   
Roberta Vacca (1967) Comb-Attenti (2025)
   
Astor Piazzolla (1921-1992)  Escualo (1979)
  trascrizione per due fisarmoniche di Fabrizio Causio
   
Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791) Fantasia in Fa minore, K. 608 (1791)
   
Maurice Ravel (1875-1937) Ma mère l’oye (1908)
  trascrizione per due fisarmoniche di Fabrizio Causio
  1. Pavane de la belle au bois dormant - Lent (la minore)
2. Petit poucet - Très modéré (do minore)
3. Laideronnette, impératrice des pagodes - Mouvement de marche (fa diesis maggiore)
4. Les entretiens de la belle et de la bête - Mouvement de valse modéré (fa maggiore)
5. Le jardin féerique - Lent et grave (do maggiore)
   
Astor Piazzolla (1921-1992) Michelangelo ’70 (1970)
  trascrizione per due fisarmoniche di Fabrizio Causio

 

Free reedS duo
Fabrizio Causio, Stefano Di Loreto fisarmoniche

 

Il concerto esplora le diverse possibilità espressive del duo di fisarmoniche, accostando trascrizioni a brani pensati per questo specifico organico.
I titoli eseguiti si collocano in diversi periodi della storia della musica, a partire dalla Passacaglia e tema fugato, composti originariamente per organo da Johann Sebastian Bach, e la Fantasia K. 608 di Wolfgang Amadeus Mozart, pensata per organo meccanico.
A conferma della versatilità della fisarmonica, il programma di Free reedS approda poi al Novecento, rappresentato da Maurice Ravel e da due brani di Astor Piazzolla. Nata come raccolta di brani per pianoforte a quattro mani, Ma mère l’oye di Ravel è presentata in questa occasione nella trascrizione per due fisarmoniche di Fabrizio Causio. I quadri di cui si compone sono pensati per un giovane pubblico e si ispirano alle fiabe degli autori francesi Charles Perrault, Madame d'Aulnoy e Madame Leprince de Beaumont.
Maestro della contaminazione linguistica, in bilico tra jazz, musiche tradizionali, linguaggio contemporaneo e ispirazione contrappuntistica, Astor Piazzolla è oggi considerato un pioniere della riscoperta delle diverse anime degli strumenti a mantice. In Escualo la scrittura è densa, interessata da schemi ritmici complessi, cambi di metro improvvisi e passaggi virtuosistici. Michelangelo ’70 è un tango molto energico e dinamico, caratterizzato da una melodia di sole quattro note. Il brano è stato scritto nel 1970 in onore del Michelangelo Nightclub di Buenos Aires, dove Piazzolla era solito esibirsi. Entrambi i brani, spesso eseguiti nella formazione del quintetto, vengono presentati nella trascrizione per due fisarmoniche.
Il programma è arricchito da una prima esecuzione di Roberta Vacca.
In Comb-Attenti, «il titolo gioca intorno all’ambiguità della parola ‘combattenti’ scomposta in ‘Comb’ (le combinazioni derivanti dall’uso dei registri sullo strumento) e ‘Attenti’ (che è l’atteggiamento che si richiede agli esecutori durante l’esecuzione in modo da generare tra loro un inseguimento di registri tra chi propone e chi risponde adeguandosi, per difendersi, o proponendo altra strategia (altra Comb, appunto) per attaccare. Dal titolo del brano deriva l’impostazione della struttura: un incontro/scontro che musicalmente prende le mosse dal Combattimento di Tancredi e Clorinda dall’VIII libro di Madrigali guerrieri et amorosi di Claudio Monteverdi e dalla sequenza gregoriana Victimae Pascali Laudes. Nell’indicazione in partitura di affinità o diseguaglianze nell’uso dei registri, vengono usate idealmente X (lei) e Y (lui), oltre numerazioni progressive che mirano a enfatizzare trasportando/raddoppiando di ottave (superiore/inferiori), a seconda delle situazioni di com-battimenti che a loro volta tendono a generare. I due esecutori si fronteggiano attraverso voltate di pagina, sguardi, respiri e colpi come stoccate, ora inferte e ora subìte, che si mescolano al procedere incessante delle note per giungere allo sfinimento di uno davanti all’impassibilità dell’altro»
(R. Vacca).

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informazioni

16/11/2025 ore 18.00
Ardea, Museo Giacomo Manzù
via di Sant'Antonio 1

ingresso libero