Baggiani Guido

Il suo percorso comincia a Roma con la partecipazione all’attività di Nuova Consonanza che nel 1967 esegue il suo primo lavoro: Mimesi, sotto la direzione di Gilbert Amy.
Dal 1970 al 2000 è stato titolare di una cattedra di composizione che lo ha visto prima al Conservatorio di Pesaro, poi a Perugia, poi a Roma ed infine a L’Aquila. È del ’74 la creazione, al Festival di Royan, della sua opera per orchestra da camera e dispositivo elettroacustico “Memoria” (collectif 2e2m). È poi invitato negli Stati Uniti al Festival per la celebrazione del Centenario di Charles Ives. Nel 1977:commissione del Governo Francese di un’opera per due orchestre (Contr/azione), to the memory of Charles Ives, creazione: Orch. Philarmonique de Lorraine,  Metz, ’77).
Nello stesso anno, assieme a Walter Branchi, fonda Musica Verticale.
Nel 1978: commissione del Governo Francese di un´opera per orchestra da camera (Double) prima esecuzione: Collectif 2e2m : Paris. Nel ventennio successivo esplora tecniche elettroacustiche e tecniche strumentali, nel tentativo di esprimerne motivazioni conciliabili ed inconciliabili.
Nel 1986: commissione del LIM di Madrid per la composizione di un quartetto per: clar. Viol. Cello e Piano: Danza, prima esec. Santander ’86. Di nuovo a cavallo fra due mondi, nel 1989 riceve una commissione dal G.M.E.B. di Bourges per un’opera elettroacustica: “A più voci nell’ombra”,prima esec. Bourges ’90. Nello stesso anno un’opera per soprano, piano e orchestra: Gongora, (prima esec. Dir. Garbarino). Teatro Lirico - Cagliari.
Nel ’93 una nuova opera per orchestra: E con il suono per un istante l’eco fa ritorno (Kavafis). Rai Roma - Dir Fl. Emilio Scogna.
Nel primo trimestre del ’99 è stato inviato alla Frostburg University di Washington dove ha tenuto seminari e concerti nell’ambito di una manifestazione retrospettiva della musica del XX secolo.
Tra le più recenti occasioni di collaborazione con un centro elettroacustico, va citata la realizzazione di un lavoro (Kahàl) per 2 pianoforti, 2 tromboni e nastro presso il C.R.M. di Roma (prima esec. Giardini Filarmonica 2000).
Negli ultimissimi anni però è soprattutto la produzione di musica strumentale da camera, per piccoli o grandi Ensembles, a catturare l’interesse del compositore. Citiamo ad esempio: Labirinti per 15 esecutori (Rovigo Ens. Fir. Garbarino/Rovigo 2002). I Tempi dell’Onda per 15 Archi (Roma Univ. Tor Vergata). O fra gli ensembles minori: Quartetto per Archi n.2  (2005) Musica per 13 (2004) Tra i Cerchi del suono (quartetto di sassofoni - 2005) Sestetto con dedica (2006) 3 archi, piano, fl. Cl. Moderato vla e clar. (2007). 
Sul piano orchestrale, in aggiunta ai precedenti lavori è da menzionare. L’Avventura (melologo per voce recitante e orchestra , 2008/2009) su commissione di Nuova Consonanza, Università La Sapienza - Dir: Enrico Marocchini.



torna ai soci
Associazione Nuova Consonanza
Viale G. Mazzini, 134 - 00195 Roma
Tel./Fax +39 06 3700323 - info@nuovaconsonanza.it
C.F. 80206250583
P.IVA 02133581005
seguici su:
iscriviti alla nostra newsletter: